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      Il panorama digitale continua a evolversi a ritmo sostenuto, sollevando sfide significative e un senso di urgenza in un contesto che richiede misure di sicurezza informatica sempre più solide.

      Le connessioni digitali onnipresenti e le tecnologie emergenti come l'Intelligenza Artificiale sembrano ridefinire quasi ogni aspetto della nostra vita professionale e personale, rendendo la sicurezza informatica non solo una preoccupazione aziendale, ma un problema universale che interessa tutti gli aspetti della società.

      Il report globale di KPMG ‘Cybersecurity considerations, giunto quest’anno alla sesta edizione, esamina limiti attuali ed emergenti che le organizzazioni si trovano ad affrontare in vari settori. L’analisi sottolinea, inoltre, otto considerazioni chiave sulla sicurezza informatica a cui i CISO (Chief Information Security Officer) dovrebbero dare priorità nel 2025 per contribuire a mitigare i rischi, guidare la crescita del business e costruire la resilienza.

      Sicurezza informatica: otto priorità per il 2025

      • Il ruolo in continua evoluzione del CISO

        L'attenzione dei CISO e dei loro team e il modo in cui interagiscono con il resto dell'organizzazione è fluida: la funzione di sicurezza informatica diventa sempre più integrata all'interno dell'organizzazione.

      • Le persone al centro

        Molte organizzazioni stanno affrontando sfide reali relative al carico di lavoro, il che sta esacerbando il divario di competenze informatiche di cui si parla da tempo. L'Intelligenza Artificiale e l'automazione possono aiutare, ma c'è un rischio di fondo di abbandono dei talenti.

      • AI e fiducia

        L'Intelligenza Artificiale è qui per restare, ma ci sono una serie di sfide chiave per la sicurezza informatica e la privacy che hanno il potere di influenzarne l’adozione e l’implementazione.  

      • Rischi e benefici nell’adozione dell’AI

        Molti fattori sembrano contribuire all'adozione dell'AI, dalla mancanza di formazione alla paura di rimanere indietro. Una sfida chiave è valutare i potenziali benefici dell'integrazione dell'Intelligenza Artificiale nelle funzioni informatiche e di privacy rispetto ai potenziali rischi.

      • Il consolidamento della piattaforma

        Sempre più spesso, molte organizzazioni globali cercano di ridurre la complessità e i costi della loro tecnologia. Le organizzazioni che scelgono di farlo consolidando strumenti e servizi su un'unica piattaforma o su un numero limitato di piattaforme dovrebbero cercare di identificare e gestire i rischi.

      • L'imperativo dell'identità digitale

        Sebbene in tutto il mondo stiano nascendo diverse iniziative sull'identità digitale, la capacità di far dialogare sistemi diversi e l'autenticazione avanzata a causa dell'emergere dei deepfake rimangono impegnative, a causa delle normative, della propensione al rischio e/o dell'opinione pubblica in merito al trattamento dei dati personali e biometrici.

      • Sicurezza intelligente per ecosistemi intelligenti

        L'ascesa di dispositivi e prodotti intelligenti in tutto il mondo sta mettendo a dura prova le visioni e gli approcci tradizionali alla sicurezza, spingendo molte autorità di regolamentazione a introdurre nuovi regimi per garantire che questi prodotti soddisfino i requisiti di sicurezza di base.

      • Resilienza fin dalla progettazione: la sicurezza informatica per le imprese e la società

        Le organizzazioni dovrebbero trovare un modo, dal CISO in giù, per creare una cultura ampia e olistica della sicurezza resiliente in tutta l'azienda, con l'obiettivo di garantire che tutte le parti interessate condividano la stessa visione.


      Cybersecurity considerations 2025

      Nell’era dell’AI, la sicurezza informatica diventa ancor più strategica.


      Contatti

      Luca Boselli

      Partner, Head of Cyber & Tech Risk

      KPMG in Italy