Dal 1988, il rapporto M&A di KPMG Corporate Finance analizza i processi di fusione e acquisizione tra imprese per mettere a disposizione della business community uno strumento utile alla comprensione dei principali trend di mercato.
Lo studio fornisce una visione d’insieme dell’attività M&A realizzata sia a livello globale, sia in Italia, con approfondimenti sulle dinamiche settoriali, sulle principali operazioni per controvalore e sulla ‘direzione’ delle transazioni (Italia su Italia, Estero su Italia, Italia su Estero).
Si tratta della fonte informativa più completa disponibile sul mercato M&A italiano, costruita su una base dati unica per profondità ed ampiezza, che permette analisi multidimensionali sui processi di consolidamento tra imprese.
2025 – Mercato italiano ancora da record
A livello globale, nel 2025 il mercato M&A è stato caratterizzato da una forte ripresa nei controvalori (+38% circa, pari a USD3.422 miliardi), ma anche da una ripartenza nei volumi dopo un anno di calo (poco meno di 45.400 transazioni completate). In particolare, i controvalori hanno potuto beneficiare dal numero elevato ed in forte crescita di grandi deal, soprattutto all’interno del mercato nordamericano.
Il mercato italiano si distingue per un’elevata resilienza strutturale, trainato dai processi di consolidamento e di internazionalizzazione in atto in molteplici settori. Il 2025 segna un nuovo record storico in termini di volumi, con 1.463 operazioni completate (+2%). I controvalori, pari a €74 miliardi (-7%), riflettono invece un andamento più volatile, fortemente influenzato dal contributo legato alla chiusura di grandi deal.
Nel 2026, il mercato si è aperto con segnali positivi ma è stato rapidamente influenzato dal deterioramento nel contesto geopolitico. Le prospettive per l’anno restano moderatamente positive, sostenute da una pipeline significativa di operazioni, livelli elevati di capitale disponibile e dalla necessità strutturale di perseguire ulteriormente il consolidamento, l’internazionalizzazione, l’adozione di nuove tecnologie e maggiore competitività.