- Global VC investment reached $330.9 billion across 8,464 deals
- Q1’26 ranked among the strongest quarters for global VC activity since 2021
- AI accounted for most of the quarter’s largest deals, driving highly concentrated funding totals
- The Americas captured roughly 80% of global VC investment
- Late‑stage deal sizes and valuations rebounded sharply, skewed by AI megadeals
Gli investimenti globali di Venture Capital (VC) nel primo trimestre del 2026 si attestano a 330,9 miliardi di dollari, segnando un deciso incremento rispetto al trimestre precedente grazie al contributo di megadeal record nel settore dell’AI. L’andamento del mercato è stato influenzato in modo significativo proprio da un ristretto numero di round di raccolta fondi di grandi dimensioni, evidenziando la crescente concentrazione di capitali attorno a poche aziende nel campo dell’intelligenza artificiale.
Il Venture Capital globale nel primo trimestre del 2026
Le Americhe dominano gli investimenti VC globali grazie alla spinta dell’AI
Nel primo trimestre del 2026 le Americhe hanno rappresentato la maggior parte degli investimenti di Venture Capital globali, trainate in modo decisivo dall’attività negli Stati Uniti. Diversi megadeal nel settore dell’intelligenza artificiale hanno portato la regione a risultati eccezionali, mentre Europa e Asia hanno registrato anch’esse un buon avvio d’anno grazie ad alcuni round superiori al miliardo di dollari.
Gli investimenti VC in Europa
Gli investimenti di Venture Capital in Europa si sono dimostrati resilienti nel primo trimestre del 2026, sostenuti da un numero record di operazioni superiori al miliardo di dollari, con l’attività complessiva che è rimasta fortemente selettiva e concentrata sulle aziende più grandi e consolidate, riflettendo la perdurante cautela degli investitori verso opportunità in fase iniziale e a più alto rischio.
Le aziende europee sostenute da VC hanno raccolto 25,7 miliardi di dollari in 1.939 operazioni. AI e defense tech si sono affermati come le principali aree di interesse per gli investitori. L’attività di exit è rimasta contenuta, con l’M&A in vantaggio rispetto alle IPO.
Gli investitori hanno concentrato i capitali su aziende in grado di dimostrare scala, percorsi chiari verso la redditività e posizioni di mercato difendibili. Le startup al di fuori di questi parametri hanno continuato ad affrontare un contesto di raccolta fondi complesso, spesso accettando condizioni più onerose o esplorando strutture di finanziamento alternative come il venture debt.
Guardando al secondo trimestre dell’anno, l’attività VC in Europa continuerà a essere influenzata dagli sviluppi geopolitici, dalla volatilità dei prezzi dell’energia e dall’evoluzione dei framework regolatori, in particolare nell’AI. Sebbene ci si aspetti che la selettività degli investitori rimanga elevata, è probabile che l’interesse per defense tech, AI, infrastrutture energetiche e fintech persista.
L’AI continua a dominare gli investimenti VC globali
Nei primi tre mesi del 2026 l’AI ha attratto una quota eccezionale di finanziamenti di Venture Capital a livello globale, con gran parte dei volumi trainata da pochi grandi round focalizzati sui Large Language Model (LLM). Al di là dei principali player LLM, numerose aziende AI attive in piattaforme dati, robotica, semiconduttori e applicazioni verticali hanno raccolto capitali significativi, dimostrando la persistenza di un ampio interesse degli investitori lungo tutto l’ecosistema AI.
Defense tech e spacetech restano aree di crescente interesse
Defense tech e spacetech hanno continuato a guadagnare terreno tra gli investitori di Venture Capital nel primo trimestre 2026, sostenuti sia dal capitale privato sia dal crescente coinvolgimento dei governi. Le persistenti tensioni geopolitiche hanno accelerato l’interesse per la difesa autonoma, le infrastrutture spaziali e le tecnologie dual‑use, con governi in diverse aree geografiche che aumentano il supporto agli ecosistemi nazionali della difesa e dello spazio.
Le prospettive per il secondo trimestre 2026
Guardando al secondo semestre dell’anno, gli sviluppi geopolitici — in particolare i conflitti in corso e il loro impatto su prezzi dell’energia e inflazione — saranno fattori chiave nel determinare il sentiment dei Venture Capitalist. L’AI è destinata a rimanere il principale settore di investimento, insieme a defense tech, spacetech e cybersecurity. Se da un lato le attività di IPO potrebbero registrare un andamento discontinuo, si prevede che le operazioni di M&A assumano un ruolo sempre più centrale come via di exit, poiché le aziende cercano liquidità in un contesto di persistente incertezza di mercato.