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      Dove gli investimenti in AI, dati e cybersecurity stiano generando un reale ritorno sull’investimento? Quali sono le competenze necessarie per scalare in modo sicuro le tecnologie avanzate? Qual è il ruolo della fiducia?

      Interoperabilità, intelligenza artificiale e le nuove regole dell’eccellenza manifatturiera

      La manifattura industriale sta entrando in una fase decisiva di trasformazione tecnologica. Ciò che è iniziato come progetti digitali isolati sta rapidamente evolvendo in piattaforme enterprise‑wide alimentate da intelligenza artificiale, analytics avanzati e infrastrutture di nuova generazione.

      I leader non si chiedono più se le tecnologie avanzate plasmeranno il loro futuro, ma con quale velocità riusciranno a scalarle per generare valore misurabile, resilienza e vantaggio competitivo.

      Il report KPMG ‘Global tech report 2026 - Industrial Manufacturing’ analizza i principali trend del settore manifatturiero ed esamina come i produttori industriali stanno rendendo operative le tecnologie avanzate, in che modo stanno scalando l’AI dai progetti pilota a piattaforme condivise tra stabilimenti e funzioni, nonché come stanno costruendo piattaforme di dati resilienti a supporto di AI, digital twin ed edge computing.

      Il report KPMG analizza il passaggio delle aziende manifatturiere dalla progettazione all’execution ed evidenzia dove oggi si collocano i principali gap, rischi e opportunità. Basandosi sugli insight di 258 leader tecnologici del settore manifatturiero industriale in 22 paesi, il report mostra come le organizzazioni stiano implementando l’AI su larga scala, rafforzando le fondamenta dei dati, modernizzando le operations e gestendo i crescenti rischi cyber e geopolitici.

      I principali risultati dello studio

      • L’AI da progetti pilota a utilizzo su larga scala:

        quasi la metà dei dirigenti del settore manifatturiero (49%) riporta casi d’uso di AI già attivi e capaci di generare valore di business, un dato significativamente superiore alla media intersettoriale. Guardando al futuro, il 68% prevede di implementare l’AI su larga scala entro i prossimi 12 mesi.

      • Gli investimenti tecnologici danno risultati:

        l’80% afferma che la tecnologia migliora il valore generato dagli investimenti, con l’AI e le tecnologie intelligenti tra i principali fattori che contribuiscono ai risultati finanziari.

      • I dati sono il collo di bottiglia critico:

        sebbene l’83% dei rispondenti ritenga di avere solide basi di dati per l’AI, il 76% indica ancora l’inaffidabilità dei dati come uno dei principali rischi dell’AI, evidenziando il divario tra fiducia e capacità effettiva.

      • La cybersecurity è una priorità a livello di board:

        il 48% dei dirigenti prevede un aumento significativo degli investimenti in cybersecurity nel prossimo anno, riflettendo una maggiore esposizione legata a fabbriche connesse, adozione dell’AI e instabilità geopolitica.

      • La forza lavoro deve evolvere insieme alla tecnologia:

        l’89% concorda sul fatto che la gestione dell’agentic AI diventerà una competenza critica sul posto di lavoro entro cinque anni, mentre molte organizzazioni ripensano KPI, modelli operativi e strategie di gestione dei talenti per supportare la collaborazione uomo‑AI.


      Le aziende manifatturiere che avranno successo saranno quelle in grado di allineare tecnologia, dati, persone e sicurezza attorno a chiari obiettivi di business.

      Contatti

      Carmelo Mariano

      Partner KPMG, AI Practice Leader

      KPMG in Italy