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      Dove stanno investendo le organizzazioni del settore Financial Services, come stanno gestendo il rischio e in che modo stanno accelerando la trasformazione a livello enterprise?

      Con quale velocità stanno passando da progetti pilota a implementazioni su larga scala?

      Quali vincoli preoccupano di più i leader, dalla carenza di talenti all’impatto del debito tecnologico, fino alle preoccupazioni legate alla sicurezza?

      Il settore dei Financial Services si sta muovendo rapidamente per adottare l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali avanzate, ma la velocità da sola non è sufficiente.

      I risultati dello studio KPMG ‘Global Tech Report 2026 - Financial Services’ mostrano che il successo dei percorsi di digital transformation dipende dalla solidità delle fondamenta che sostengono la tecnologia, tra cui dati, cybersecurity, infrastrutture, competenze e governance.

      Il report KPMG si basa su un’indagine globale che ha coinvolto 760 leader tecnologici dei Financial Services e descrive un settore ambizioso e fiducioso, con l’89% dei rispondenti che si identifica come innovatore o fast follower. Oggi i leader devono affrontare vincoli concreti, dal tech debt alla carenza di talenti, ma lavorano per trasformare lo slancio iniziale in risultati scalabili.

      I principali risultati della ricerca



      Per il settore dei Financial Services, l’innovazione tecnologica non rappresenta un miglioramento incrementale, ma una vera trasformazione, che richiede di ripensare processi, modelli di erogazione dei servizi e modalità di coinvolgimento dei clienti. La tecnologia è un abilitatore, ma il valore di lungo periodo nasce da come le imprese la applicano ai propri dati, alle competenze e alle relazioni.

      Contatti

      Lorenzo Macchi

      Partner, Head of Financial Services and Head of Banking & Finance

      KPMG in Italy

      Simona Scattaglia

      Partner, Advisory

      KPMG in Italy