L’ecosistema dei pagamenti sta vivendo una trasformazione radicale, guidata dalla digitalizzazione, dall’evoluzione delle aspettative dei clienti e dall’emergere di modelli di commercio integrato abilitati dall’AI. Per banche e retailer, la modernizzazione dei pagamenti non è più un’attività di back‑office, ma una priorità strategica direttamente collegata alla crescita e alla fiducia. Le organizzazioni che non si adattano rischiano di rimanere indietro, mentre le infrastrutture legacy faticano a tenere il passo con nuovi sistemi, metodi ed esperienze.
Lo studio KPMG ‘Partnering for payment modernization’ esplora come le principali banche e i retailer stanno rispondendo a questa trasformazione. Basato su insight provenienti da 1.000 dirigenti a livello globale appartenenti al settore bancario e retail, il report evidenzia tre priorità che stanno guidando i progressi: costruire ecosistemi di partnership solidi, innovare in base alle esigenze dei clienti e integrare l’agilità nelle strategie, nelle infrastrutture e nelle operazioni di pagamento. L’innovazione e la crescita non arrivano più da iniziative isolate, ma derivano dalla collaborazione all'interno degli ecosistemi per accelerare l’innovazione, ridurre la complessità e sbloccare nuove fonti di valore.
Il report rappresenta un invito all’azione per le organizzazioni che vogliono contribuire a ridisegnare il futuro dei pagamenti. Concentrandosi su una modernizzazione basata sulle partnership, su una progettazione guidata dal cliente e su piattaforme flessibili e future‑ready, banche e retailer possono superare il cambiamento incrementale e ottenere un vantaggio competitivo duraturo in un settore dei pagamenti sempre più dinamico.
I principali risultati dello studio KPMG
Tre azioni chiave per banche e retailer emerse dall’indagine
Metodologia
KPMG ha intervistato 500 banche e 500 retailer a livello globale, valutando i loro progressi nella modernizzazione dei pagamenti, nonché motivazioni, obiettivi, aspettative di investimento e sfide.
Nell’indagine è stato chiesto ai partecipanti di valutare i propri livelli di progresso rispetto a diverse aree della modernizzazione, e queste risposte sono state utilizzate per calcolare il livello complessivo di maturità: i rispondenti nel primo 20% sono stati classificati come ‘leader’, mentre quelli nell’ultimo 20% come ‘beginner’.
In entrambi i settori, bancario e retail, i ‘leader’ sono principalmente le organizzazioni con ricavi superiori ai 10 miliardi di dollari. Nel settore bancario, le neobank registrano la più alta proporzione di ‘leader’; nel retail, le aziende ‘leader’ sono soprattutto le piattaforme di e‑commerce.
Il 40% dei rispondenti retail proviene dall’Asia Pacifico, il 35% dalla regione EMEA e il 25% dalle Americhe. Nel campione bancario, il 36% dei partecipanti proviene dalle Americhe, il 34% dall’EMEA e il 31% dall’Asia Pacifico.