Il rimborso dei dazi IEEPA in seguito alla Sentenza della Corte Suprema
Il 20 febbraio 2026, con la decisione No. 24–1287 la Corte Suprema degli USA si è espressa sulla legittimità dei dazi applicati in ragione della International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), stabilendo che “La sentenza della Corte d'Appello degli Stati Uniti per il Circuito Federale nella causa n. 25-250 è confermata. La sentenza della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto di Columbia nella causa n. 24-1287 è annullata e la causa è rinviata con l'istruzione di archiviare per mancanza di giurisdizione.”
La Corte, accogliendo una decisione della Corte di Appello che riteneva fondate le eccezioni sollevate da alcune società importatrici, ritiene che in realtà non sussistano i presupposti per applicare tali barriere tariffarie emergenziali.
I Supremi giudici, dunque, concludono affermando di ritenere che “l'IEEPA non autorizzi il Presidente a imporre dazi doganali.”.
Sulla scorta della decisione della Corte Suprema, la Court of International Trade (CIT) si è pronunciata nella causa Atmus Filtration, Inc. v. United States (Ct No. 26-01259), ordinando alla Customs and Border Protection (CBP), l’autorità doganale statunitense di i) liquidare tutte le dichiarazioni doganali non ancora liquidate senza applicare i dazi previsti dall'IEEPA; ii) per quanto riguarda le dichiarazioni doganali già liquidate ma non definitive, riaprirle e liquidarle nuovamente senza applicare i dazi previsti dall'IEEPA.
I possibili rimborsi
Con riferimento alle possibilità di richiedere un rimborso, le aziende importatrici possono:
Un nuovo sistema automatizzato per il rimborso dei dazi IEEPA: il Consolidated Administration and Processing of Entries (CAPE)
Tuttavia, in riscontro alla decisione della CIT, con dichiarazione rilasciata il 6 marzo u.s. Brandon Lord, Executive Director presso il CBP, ha reso noto che la mole senza precedenti di rimborsi che dovranno essere erogati non può essere efficientemente affrontata mediante l’utilizzo delle attuali procedure e tecnologie. Con questa premessa, il 12 marzo 2026 Brandon Lord ha rilasciato una seconda dichiarazione diretta alla CIT, informando del corrente sviluppo da parte del CBP di una nuova funzionalità all'interno del sistema di registrazione delle merci importate, l'Automated Commercial Environment (ACE), per far fronte in maniera automatizzata al calcolo e all'erogazione di rimborsi dei dazi ad valorem IEEPA. Questa nuova funzionalità dell'ACE è denominata Consolidated Administration and Processing of Entries (CAPE) e la sua entrata in funzione è stimata per il 27 aprile 2026. La CIT sta supervisionando lo sviluppo del portale CAPE.
Il CBP descrive il CAPE come un sistema composto da quattro funzionalità integrate:
Restano tuttavia ancora da chiarire alcuni punti fondamentali quali le tempistiche previste per l’erogazione del rimborso o la documentazione specifica che dovrà essere fornita al CBP tramite CAPE per richiedere il rimborso. Il CAPE gestirà le entries pre - liquidazion , lasciando aperta la questione di come gli importatori potranno ottenere il rimborso di dazi già liquidati.
Il Team Trade & Customs di KPMG è a disposizione delle imprese italiane che siano state incise dai dazi IEEPA per le importazioni effettuate negli USA per avviare le attività finalizzate a: