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      La disruption non sta rallentando, anzi, sta accelerando.

      L’intelligenza artificiale, il quantum computing e altre tecnologie di nuova generazione stanno riscrivendo le regole del business. Strategia ed execution devono tenere il passo, con un’attenzione costante e rigorosa al ritorno sull’investimento (ROI).

      Sei pronto a guidare la tua azienda nell’Era dell’Intelligenza?

      Per eccellere, le organizzazioni devono bilanciare ambizione e razionalità. Per avere successo in un contesto di continua disruption, i leader devono modernizzare i metodi di misurazione del valore della tecnologia, adottare strategie che privilegino flessibilità e velocità e costruire culture aziendali aperte al cambiamento. Le aspettative sono elevate e l’adozione è rapida, ma la scalabilità introduce una complessità aggiuntiva e i risultati possono variare in modo significativo.

      I leader tecnologici dovrebbero inoltre tenere lo sguardo rivolto all’orizzonte, anticipando il futuro e preparandosi ad affrontare le disruption che verranno. Lo studio ‘KPMG Global Tech Report 2026. Leading in the Intelligence Age: Excelling today, shaping tomorrow’, analizza come le organizzazioni stanno rispondendo a queste sfide.

      I principali risultati dello studio ‘KPMG Global Tech Report 2026’

      Affrontare la sfida dell’Era dell’Intelligenza

      In un’epoca caratterizzata da una crescita tecnologica senza precedenti, la maggior parte delle organizzazioni ha piani ambiziosi per innalzare il proprio livello di maturità tecnologica, favorendo il passaggio dalla sperimentazione alla scalabilità. Tuttavia, l’intensificarsi di sfide legate al ‘tech debt’ (debito tecnologico), alle pressioni sui costi e alla carenza di talenti sta impedendo a molte aziende di raggiungere i propri obiettivi tecnologici.


      Costruire strategie adattive in un contesto di disruption continua

      Con l’innovazione che corre ad un ritmo sempre più accelerato, i piani tecnologici risultano spesso obsoleti ancora prima di essere implementati. Per prosperare in uno scenario di disruption costante, i leader tecnologici devono coordinare le priorità di investimento a livello cross-funzionale, fare chiarezza nei processi decisionali strategici, creare una cultura in grado di valorizzare al meglio la tecnologia e garantire solide basi in termini di dati e resilienza.


      Ottenere valore dagli investimenti tecnologici

      Il ritorno sugli investimenti tecnologici (ROI) può variare in modo significativo in base a fattori quali il livello di preparazione, una governance rigorosa, la disciplina nell’execution e l’agilità organizzativa. I processi decisionali in materia di investimento, soprattutto per i nuovi strumenti di intelligenza artificiale, sono spesso basati su benefici indiretti e ipotetici, aumentando la complessità nel raggiungere risultati concreti. I dirigenti tecnologici devono quindi fare riferimento ai pattern tipici di generazione del ROI e aggiornare i KPI sul ROI affinché riflettano l’effettivo valore che l’AI è in grado di generare per il business.


      Le basi per la prossima ondata

      L’ascesa dell’AI agentica sta catalizzando l’attenzione dei dirigenti tecnologici, ma all’orizzonte si profilano trend di intelligenza artificiale ancora più dirompenti. Il quantum computing offre un’enorme potenza di calcolo e richiede livelli di sicurezza superiori, mentre l’Intelligenza Artificiale Generale (AGI) e la Superintelligenza Artificiale (ASI) racchiudono un potenziale imprevedibile. In questo contesto è essenziale mantenere sempre uno sguardo rivolto a ciò che verrà dopo.


      Agenda 2026

      Accelerare l’apprendimento, costruire una forza lavoro pronta per il futuro e potenziata dagli agenti, mantenere sempre uno sguardo attento alle tendenze tecnologiche emergenti sono solo alcune delle priorità che dovrebbero far parte dell’agenda delle organizzazioni nel 2026. La pianificazione statica sta diventando obsoleta. Per prosperare, le organizzazioni hanno bisogno di strategie adattive che abbraccino flessibilità e velocità.

      Informazioni sulla ricerca

      Il ‘KPMG Global Tech Report 2026’ si basa su un’indagine condotta su 2.500 dirigenti tecnologici in 27 Paesi, di cui il 43% proveniente da Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA), il 29% dall’Asia-Pacifico (ASPAC) e il 28% dalle Americhe.

      I dirigenti tecnologici rappresentano otto settori: automotive, consumer and retail, energy, financial services, government, healthcare and life sciences, industrial manufacturing, tech and telecom. Una quota significativa dei partecipanti ricopre ruoli dirigenziali senior e tutte le organizzazioni coinvolte registrano ricavi annui superiori a 100 milioni di dollari.

      Il report include inoltre approfondimenti utili sulle tendenze tecnologiche emergenti, basati su interviste a otto leader tecnologici globali, tra cui Dean Bortz, Director, AI Go-to-Market, Google; Zack Kass, Global AI advisor, thought leader, and former Head of Go-to-Market, OpenAI; Noelle Russell, AI Solutions Architect and Strategic Advisor, CEO, AI Leadership Institute; and Seth Patton, General Manager, Product Marketing, Microsoft 365 Copilot.

      Global Tech Report 2026

      Quali forze stanno rimodellando il panorama tecnologico.

      Contatti

      Stefano Brogi

      Partner, Head of Enterprise Platforms

      KPMG in Italy

      Gaetano Correnti

      Partner, Advisory - Nolan, Norton Italia

      KPMG in Italy

      Luca Boselli

      Partner, Head of Cyber & Tech Risk

      KPMG in Italy