L'Intelligenza Artificiale sta rimodellando ogni aspetto dell’industria manifatturiera. Dalla progettazione alla produzione, dalle catene di approvvigionamento alle vendite e alla gestione della forza lavoro, l'AI sta sbloccando nuove efficienze e abilitando processi più intelligenti e agili. Sta inoltre promuovendo la sostenibilità, aiutando le aziende produttive a ridurre al minimo gli sprechi e ad ottimizzare il consumo energetico. Il potenziale è enorme, ma lo sono anche le sfide. Ad oggi, l'adozione dell'AI rimane ancora frammentata e orientata alle singole funzionalità.
Per comprendere le ricadute della rivoluzione tecnologica abilitata dall’AI, KPMG ha condotto un ampio programma di ricerca, intervistando i leader del settore a livello globale. Lo studio KPMG ‘Intelligent Manufacturing. A blueprint for creating value through AI-driven transformation’ aiuta le aziende del settore manifatturiero a tracciare il percorso di adozione dell’AI con lo scopo di creare valore per il settore e per i clienti. Il report fornisce approfondimenti pratici per i leader in ogni fase del loro percorso di adozione dell'AI, da coloro che stanno avviando i primi progetti pilota fino alle organizzazioni che stanno sviluppando progetti AI su ampia scala.
Lo studio KPMG offre spunti interessanti per i leader del settore manifatturiero per sfruttare l'AI come forza trasformativa. Il futuro appartiene a coloro che riconoscono che l'Artificial Intelligence non riguarda più solo l'automazione, ma riguarda autonomia, intelligenza, integrazione e un nuovo modo di lavorare più efficace.
Molte aziende produttive al momento stanno implementando l'Artificial Intelligence con un approccio a ‘silos’: i reparti di produzione stanno adottando sistemi di automazione basati sull'AI, mentre le funzioni di back-office rimangono in gran parte prive di automazione e non integrate con il resto della struttura. Questo approccio frammentato limita il pieno potenziale dell'AI, impedendo al settore di raggiungere una vera e propria trasformazione.
Il settore produttivo presenta anche un netto contrasto nei livelli di maturità nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale. Alcune aziende all’avanguardia stanno guidando la trasformazione, integrando profondamente l'AI nelle loro operations, mentre altre aziende produttive più ‘tradizionali’ stanno ancora sperimentando casi d'uso dell’AI limitati e mostrano difficoltà ad impegnarsi in una trasformazione su larga scala.
Nel frattempo, l'Agentic AI, la nuova frontiera dell’innovazione ‘intelligente’, è alle porte. Abilitando catene di approvvigionamento auto-ottimizzate, linee di produzione autonome e un coordinamento in tempo reale tra le funzioni aziendali, l'Agentic AI apre la strada a un modello di produzione end-to-end veramente intelligente. Ma per realizzare appieno il suo potenziale, i produttori devono andare oltre le implementazioni dell’AI isolate e adottare un approccio connesso a livello aziendale. Ciò significa allineare l'AI ai flussi di valore strategici, rimodellare la cultura aziendale per abbracciare sperimentazione e agilità, e progettare incentrando l'attenzione su fiducia, trasparenza e scalabilità.
La vera opportunità non risiede solo in operations più ‘intelligenti’, ma nella creazione di un ecosistema più connesso, adattabile e orientato al valore.
I principali risultati dello studio KPMG
93%
dei rispondenti ritiene che le aziende manifatturiere che adottano l'AI svilupperanno un vantaggio competitivo rispetto a quelle che non la utilizzano.
72%
intende utilizzare l'Artificial Intelligence per migliorare l'efficienza, il 77% per favorire la crescita.
96%
dei rispondenti ha osservato miglioramenti operativi e di efficienza a seguito dell’utilizzo dell’AI.
56%
delle aziende del settore Manufacturing ha dovuto affrontare sfide legate ai dati nell'implementazione dell'AI.