La transizione verso un'economia a zero emissioni nette è una sfida globale urgente che richiede un notevole sostegno da parte del settore privato in termini di capitali. Gli istituti finanziari hanno l'opportunità di assumere un ruolo fondamentale in questa transizione e ottenere al contempo ritorni economici rilevanti.
Il report KPMG ‘Sustainable finance revolution. How banks can profit from sustainable growth’ mette in luce come le banche possono accelerare la propria strategia di sostegno alla transizione green, mitigare i rischi associati al cambiamento climatico e attingere a mercati redditizi focalizzati sulla responsabilità ambientale.
Il potenziale di crescita ottenibile attraverso investimenti sostenibili è notevole ed è giunto il momento di agire.
Temi chiave
Urgente necessità di ‘climate finance’
C'è una domanda crescente di capitali per finanziare la transizione verso un futuro a zero emissioni di carbonio: alcuni esperti ritengono che sia necessaria tre volte la spesa globale attuale per rispettare gli impegni dell'accordo di Parigi.
Ruolo delle banche nella finanza sostenibile
Il settore dei servizi finanziari sta assistendo ad un'impennata della domanda di soluzioni di finanza sostenibile: le banche hanno l'opportunità di guidare le iniziative di decarbonizzazione, gestendo al contempo i rischi e le aspettative degli stakeholder per raggiungere obiettivi net-zero.
Principali aree di opportunità
Gli esperti KPMG hanno identificato quattro aree essenziali della ‘climate finance’: agricultural finance, adaptation and resilience finance, infrastructure finance e retail housing. Nel report vengono presentati esempi concreti che dimostrano l'ampiezza delle opportunità di investimento con rendimenti rilevanti ed impatti positivi per il clima evidenti.
Costruire un ecosistema finanziario sostenibile
Una transizione di successo richiede alle banche di integrare la sostenibilità lungo tutta la loro catena del valore, a partire dalle politiche di concessione del credito, fino alla determinazione del prezzo del rischio e utilizzando prodotti innovativi per supportare efficacemente i clienti nei loro percorsi di decarbonizzazione.
Principali aree di opportunità
Gli esperti KPMG hanno identificato quattro ambiti essenziali della ‘climate finance’, che vanno oltre il finanziamento delle energie rinnovabili o il disinvestimento dai combustibili fossili e che sono stati identificati in base agli impatti climatici, all'importanza nei bilanci bancari e alla capacità di fare la differenza per clienti e stakeholder delle banche.
Agricultural finance
L’agricultural finance è fondamentale non solo per il suo contributo alla riduzione delle emissioni, ma anche per migliorare la sicurezza alimentare e per promuovere la sostenibilità ambientale in agricoltura.
Adaptation and resilience finance
L’adaptation and resilience finance si riferisce alle risorse finanziarie dedicate ad aiutare paesi, comunità e aziende per adattarsi agli impatti dei cambiamenti climatici. Ciò può includere finanziamenti per miglioramenti infrastrutturali e nuove tecnologie che aumentano la resilienza agli impatti dei cambiamenti climatici. Un modello ideale combina finanziamenti dal settore pubblico, dal settore privato e dal settore dei servizi finanziari.
Infrastructure finance
Investire in infrastrutture sostenibili è fondamentale per mitigare l'impatto dei cambiamenti climatici. Investimenti sostenibili nella costruzione e nella manutenzione delle infrastrutture aiuteranno a sviluppare metodi e tecnologie nuovi e più sostenibili, portando ad un’inferiore carbon footprint.
Retail housing
L'edilizia residenziale commerciale ecologica implica la costruzione di edifici residenziali più sostenibili dal punto di vista ambientale, integrando caratteristiche di efficienza energetica, misure di risparmio dell'acqua e materiali sostenibili. A fronte dell’aumento della domanda di edilizia residenziale urbana è necessario cercare di ridurre le significative emissioni di gas serra del settore edilizio.