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      La forza lavoro rappresenta oggi uno dei principali fattori limitanti delle performance dei sistemi sanitari a livello globale. In tutto il settore, la carenza di personale clinico qualificato, l'aumento degli oneri amministrativi e il persistente burnout hanno creato un circolo vizioso che non può essere risolto semplicemente assumendo più persone o chiedendo ai team esistenti di lavorare di più.

      Il report KPMG ‘Closing the healthcare workforce gap’ analizza come le organizzazioni appartenenti al settore sanitario possano affrontare i vincoli legati alla forza lavoro ripensando la produttività attraverso tre principali leve di trasformazione: i dati, la pianificazione delle attività e l'abilitazione dell'intelligenza artificiale.

      Lo studio KPMG fornisce riflessioni strategiche e azioni pratiche per aiutare le organizzazioni a riprogettare il lavoro, liberare capacità all'interno della forza lavoro e costruire un futuro più sostenibile per l'erogazione delle cure.

      La trasformazione del settore Healthcare non potrà essere realizzata attraverso iniziative digitali isolate o programmi incrementali di efficientamento. Richiederà invece strategie di trasformazione della forza lavoro estese all'intera organizzazione, che pongano le persone al centro della riprogettazione dei processi, utilizzando la tecnologia come un potente fattore abilitante e non come un cambiamento fine a sé stesso.

      Le organizzazioni che adotteranno questo approccio saranno probabilmente in una posizione migliore per aumentare la produttività, rafforzare la resilienza e garantire un'assistenza sanitaria più sostenibile alle comunità che servono. Questa trasformazione rappresenta un’importante opportunità per i leader del settore sanitario.

      Closing the healthcare workforce gap

      Tre percorsi per trasformare la produttività nel settore sanitario.


      Contatti

      Alberto De Negri

      Partner, Head of Healthcare

      KPMG in Italy