Oggi i Chief Ethics and Compliance Officer operano in un contesto caratterizzato da una crescente volatilità. I rapidi progressi nell'ambito dell'intelligenza artificiale, l'intensificarsi del controllo normativo e l'incertezza geopolitica stanno ampliando le aspettative nei confronti della funzione compliance, che va oltre la mera mitigazione dei rischi per contribuire alla resilienza e alla creazione di valore.
Basato su un'indagine condotta su 725 Chief Ethics and Compliance Officer, lo studio KPMG ‘2026 KPMG Global Chief Ethics and Compliance Officer Survey’ analizza come i leader della compliance stanno rispondendo a queste sfide e su quali aree concentreranno investimenti, attenzione e leadership nei prossimi due anni.
Principali evidenze della ricerca
La compliance come motore di creazione di valore
La resilienza operativa diventa una priorità
AI nella compliance: un ottimismo prudente
Cosa significa tutto questo per i leader della compliance
I risultati evidenziano un cambiamento significativo. I CCO stanno rafforzando la resilienza operativa, esplorando con attenzione le opportunità offerte dall'intelligenza artificiale e lavorando per riposizionare la compliance come abilitatore strategico del valore aziendale. Il successo dipende sempre più dalla collaborazione interfunzionale, da una solida governance e dalla capacità di dimostrare concretamente il proprio impatto al top management.