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      Il vantaggio della tax readiness

      I responsabili fiscali operano oggi in un contesto caratterizzato da continue trasformazioni: cambiamenti normativi, volatilità geopolitica, digitalizzazione dell’amministrazione fiscale, crescente attenzione ai temi ESG e rapidi progressi dell’intelligenza artificiale stanno aumentando le aspettative nei confronti della funzione fiscale.

      Il report ‘2026 KPMG Global Tax Readiness Dividend’ evidenzia una netta distinzione tra le funzioni fiscali progettate per operare con rapidità, coordinamento e capacità di analisi supportate dall’AI e quelle invece limitate da sistemi frammentati e da un approccio reattivo.

      Basato sulle opinioni di oltre 2.000 dirigenti senior provenienti da 25 paesi, il report mostra come la tax readiness stia evolvendo da semplice priorità di compliance a vero e proprio moltiplicatore delle performance, contribuendo a innovazione, resilienza, sviluppo delle competenze della forza lavoro e creazione di valore per l’impresa.

      Il report identifica le capacità operative maggiormente associate a una tax readiness scalabile e a performance sostenibili nel lungo periodo, fornendo indicazioni pratiche per aiutare le funzioni fiscali a rafforzare la propria preparazione e operare in modo più efficace nell’attuale contesto.


      Le cinque dimensioni della tax readiness

      La ricerca individua cinque dimensioni interconnesse che determinano il livello di tax readiness e distinguono le funzioni fiscali scalabili e adattabili da quelle bloccate in processi di modernizzazione frammentati.

      Le organizzazioni leader sviluppano un elevato livello di maturità in tutte e cinque le dimensioni, anziché eccellere soltanto in una o due aree. Questo approccio coordinato genera vantaggi misurabili sia a livello operativo, sia a livello aziendale.


      L’ampliamento del divario nella tax readiness

      La maggior parte delle organizzazioni si trova ancora nelle fasi iniziali o intermedie del percorso verso la tax readiness, mentre solo una piccola minoranza ha raggiunto operations pienamente integrate e allineate agli obiettivi aziendali.


      La tax readiness sta diventando un moltiplicatore delle performance


      Le organizzazioni che appartengono al quartile superiore per tax readiness hanno una probabilità da 4 a 6 volte maggiore rispetto a quelle del quartile inferiore di superare i concorrenti in termini di innovazione, resilienza, capacità e competenze della forza lavoro, valore generato per l’impresa.

      La tax readiness è oggi un indicatore chiave della capacità delle organizzazioni di coordinare efficacemente le decisioni e creare valore in un contesto sempre più complesso.




      Chi sono i leader della tax readiness

      Un ristretto gruppo di organizzazioni, appartenente al quartile superiore della tax readiness, dimostra una maggiore capacità di operare efficacemente in un contesto caratterizzato da crescente complessità e cambiamenti continui.

      Questi leader ottengono risultati significativamente migliori nell’adozione dell’intelligenza artificiale, nello sviluppo delle competenze della forza lavoro, nella resilienza organizzativa e nelle performance complessive dell’impresa.





      KPMG Global Tax Readiness Dividend 2026

      Come le funzioni fiscali più avanzate stanno creando un vantaggio competitivo per le imprese.


      Informazioni sulla ricerca

      Il report ‘2026 KPMG Global Tax Readiness Dividend’ si basa su un’indagine quantitativa condotta su 2.084 dirigenti senior in 25 paesi, tra cui membri del top management (C-suite), responsabili fiscali e altri dirigenti delle funzioni Finanza, Legale, Risk Management, Operations, Strategy e Tecnology.

      Le organizzazioni rappresentate hanno ricavi annui compresi tra 500 milioni e oltre 50 miliardi di dollari e operano in numerosi settori, tra cui banking, asset management, insurance, consumer & retail, healthcare, life sciences & pharma, energy & natural resources e technology.

      I risultati dell’indagine sono integrati da interviste qualitative a responsabili fiscali e dagli approfondimenti forniti dai professionisti KPMG specializzati in materia fiscale a livello globale.

      Survey findings are complemented by qualitative interviews with tax leaders and insights from KPMG tax professionals worldwide.


      Contatti

      Gianni De Robertis

      Chief Economist, Head of Tax & Legal

      KPMG in Italy

      Giuseppe Moretti

      Partner, Head of Tax Advisory Services

      KPMG in Italy