Con l’aumento delle aspettative in materia di qualità dei dati e la diffusione della rendicontazione digitale in tempo reale, la fiscalità indiretta sta assumendo un ruolo sempre più centrale nelle priorità aziendali. L’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e la Goods and Services Tax (GST) non sono più considerate soltanto costi di compliance normativa. Oggi sono riconosciute come questioni strategiche che influenzano la liquidità, il rischio e la qualità dei dati finanziari in tutta l’organizzazione.
Lo studio KPMG ‘Benchmarking Indirect Tax in a data-driven era’ analizza il modo in cui le organizzazioni leader stanno rispondendo a questa evoluzione. Il paper esamina le crescenti pressioni sulla qualità dei dati, i vincoli derivanti dai sistemi ERP legacy e dai processi manuali, nonché il ruolo sempre più importante della tecnologia — inclusi intelligenza artificiale, automazione e analisi dei dati — nella gestione dell’attuale contesto IVA/GST, sempre più complesso ed esigente.
Il rapporto mira a fornire ai responsabili fiscali indicazioni pratiche sull’evoluzione dei modelli operativi, dei dati e delle tecnologie e aiuta le organizzazioni a confrontare i propri approcci, comprendere le principali sfide — dalla carenza di competenze alla gestione frammentata della fatturazione elettronica — e identificare le aree in cui investire per costruire una funzione di fiscalità indiretta più solida e pronta per il futuro.