Nel white paper ‘Empowering Defenders: AI for Cybersecurity’ il World Economic Forum, in collaborazione con KPMG, offre indicazioni pratiche per le organizzazioni che desiderano sfruttare l’AI come elemento strategico nelle proprie attività di cybersecurity.
L’intelligenza artificiale sta rimodellando il panorama della cybersicurezza, diventando una forza in grado di potenziare i sistemi di difesa dagli attacchi cyber e ridefinendo il modo in cui le organizzazioni si proteggono. Se da un lato l’AI è sempre più utilizzata per amplificare velocità, scala e sofisticazione degli attacchi, le organizzazioni hanno l’opportunità di sfruttare le stesse tecnologie per rafforzare la resilienza e passare a una cybersicurezza abilitata dalle tecnologie di Artificial Intelligence.
Da tecnologia emergente a necessità strategica
Nel white paper, il World Economic Forum, in collaborazione con KPMG, analizza le principali sfide che dirigenti e Chief Information Officer devono affrontare per andare oltre la sperimentazione e implementare l’AI come capacità centrale nella difesa informatica moderna. Basandosi su 20 casi di studio reali e sulle esperienze dirette di 105 rappresentanti di 84 organizzazioni e 15 settori industriali, il report esamina la crescente importanza dell’AI come elemento abilitatore nei sistemi di sicurezza ed analizza ciò che i Chief Information Security Officer (CISO) devono affrontare in termini di priorità strategiche, preparazione organizzativa, implementazione e scalabilità dei progetti pilota.
Il white paper sottolinea inoltre che il valore dell’AI nella cybersicurezza non è rappresentato dalla sola automazione. Le organizzazioni di successo investono in tecnologia, competenze e processi e affiancano a una chiara strategia di implementazione dell’AI casi d’uso rigorosamente testati prima di passare alla scalabilità, con una solida governance e una supervisione umana fin dalle prime fasi.
I principali temi approfonditi nel white paper
Le minacce informatiche continuano a evolvere ad una velocità senza precedenti. Le organizzazioni che sapranno utilizzare l’AI nella cybersecurity con progetti chiari e visione strategica si troveranno in una posizione di vantaggio per rafforzare i meccanismi di difesa e costruire l’agilità necessaria per contrastare le minacce di domani.