Quello che un tempo era un ruolo prevalentemente di protezione è oggi diventato a tutti gli effetti strategico. Man mano che i leader legali vengono coinvolti nelle decisioni su tecnologia, crescita, trasformazione e governance, la funzione legale si trasforma e diventa una funzione centrale per l’impresa, aiutando le organizzazioni a orientarsi nella complessità, gestire il rischio e prendere decisioni strategiche migliori.
Lo studio KPMG ‘Global General Counsel Outlook 2026’ si basa sui risultati di una survey che ha coinvolto 468 leader legali senior in 28 aree geografiche e in un’ampia gamma di settori ed esamina come il ruolo del General Counsel (GC) stia evolvendo e cosa sia necessario per guidare una funzione legale di nuova generazione.
Un nuovo ruolo per i leader legali
I principali risultati dello studio
Il GC sta diventando uno dei dirigenti più influenti dell’organizzazione
Il 75% dei rispondenti dichiara di essere regolarmente o costantemente chiamato a esprimersi su questioni non legali e il 92% afferma di interagire regolarmente con il proprio consiglio di amministrazione.
L’AI non sostituirà gli avvocati, ma sta già cambiando il modo in cui viene svolto il lavoro legale
Il 70% degli intervistati riferisce di aver implementato l’AI nella ricerca e analisi legale, il 66% nelle attività di privacy e protezione dei dati e il 65% nella compliance e nel monitoraggio normativo.
L’autorevolezza deriva da una leadership più ampia, non solo dalle competenze legali
Il 53% degli intervistati indica una visione equilibrata di rischi ed opportunità come l’attributo più apprezzato dal management aziendale quando riceve consulenza dai GC.
Il contesto operativo sta diventando sempre più complesso
Il volume e la complessità della regolamentazione sono i temi più critici, con il 39% del campione intervistato che li indica come la principale fonte di pressione, seguiti dall’ampliamento delle tematiche che richiedono il contributo legale e dalla rapidità con cui è necessario fornire il supporto.