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      L’industria delle costruzioni a livello globale si trova in un momento cruciale. I risultati della ‘Global Construction Survey’ di KPMG rivelano un settore stimolato da nuove ed interessanti opportunità, ma allo stesso tempo sotto pressione per crescenti complessità e rischi. 

      Fiducia nella crescita, ma con cautela

      Il settore delle costruzioni punta sulla crescita, ma si prepara ad affrontare venti contrari sempre più intensi. Il 71% degli intervistati è ottimista sulla crescita del settore, in aumento rispetto al 66% del 2023. Solidi stimoli governativi e la domanda di progetti legati alla sostenibilità e all’intelligenza artificiale alimentano l’ottimismo, ma il contesto rimane volatile.

      I dirigenti devono orientarsi tra contesto macroeconomico sfavorevole, fragilità delle catene di fornitura e pressione normativa crescente. Il paradosso tra rischi in progressivo aumento e una minore propensione al rischio sta rimodellando le strategie in tutte le aree geografiche e lungo tutta la value chain. Le aziende stanno bilanciando la necessità di innovare ed espandersi con l’imperativo di proteggere i margini e gestire l’incertezza.

      Il report KPMG mostra chiaramente che l’ottimismo per la crescita è forte in tutte le aree geografiche analizzate, ma la propensione al rischio si riduce drasticamente in un contesto operativo caratterizzato da maggiore incertezza, creando ciò che si può definire il ‘risk delta’. Questa mentalità prudente sta rimodellando il settore, con aziende concentrate sul controllo dei costi e con una grande selettività nelle opportunità che perseguono.

      L’imperativo della trasformazione

      Per favorire la crescita nell’attuale contesto, le organizzazioni devono rivitalizzare priorità e capacità. L’imperativo di innovare non è mai stato così forte e le aziende stanno allineando le priorità strategiche alle leve operative.

      Sostenere la crescita in un periodo di incertezza richiede un attento bilanciamento delle priorità e l’ottimizzazione delle capacità operative. Il sondaggio KPMG rivela un progressivo allineamento tra gli obiettivi delle aziende e i piani per raggiungerli, attraverso lo sviluppo della forza lavoro, sistemi digitali e nuovi modelli di delivery. Le aziende che gestiranno efficacemente queste leve saranno quelle in grado di trasformare le idee in innovazione, costruire resilienza in ogni progetto e offrire risultati più rapidi, sicuri e sostenibili.

      Potenziare le persone per migliorare le performance

      Le persone sono l’elemento fondamentale per ottenere una trasformazione scalabile nel settore delle costruzioni. La principale barriera per la crescita del settore, infatti, non è la tecnologia, ma la preparazione della forza lavoro.

      Le aziende stanno investendo massicciamente in talenti, cultura e leadership. Le competenze digitali e le abilità legate alla meccanizzazione sono ora essenziali per stimolare produttività e innovazione. Il prossimo salto nelle performance arriverà dall’empowerment dei team con le giuste competenze e strumenti. La carenza di talenti e i gap di capacità sono le principali barriere, e il problema è aggravato da difficoltà di retention, competenze obsolete e un workforce che sta invecchiando.


      La survey KPMG segnala un cambiamento globale nel settore delle costruzioni: le aziende non stanno puntando solo sulla tecnologia, ma stanno investendo su talenti, cultura e leadership. In tutte le aree geografiche, gli investimenti dedicati alla forza lavoro rappresentano la quota maggiore della spesa destinata alla trasformazione, un chiaro segnale che il progresso dipende dalle persone, non solo dagli strumenti utilizzati.

      In un settore in cui la produttività è stagnante da decenni, il prossimo salto non arriverà dall’aumento della manodopera, ma da competenze digitali e meccanizzate. Con esperti in automazione, modularizzazione e delivery basato sui dati, i team possono rendere più rapida l’execution, scalare le operations a livello globale e offrire soluzioni innovative per conquistare nuovi mercati.

      Integrare la tecnologia per crescere

      La tecnologia non è più un abilitatore periferico, ma è al centro della trasformazione, rivoluzionando come i progetti vengono pianificati, costruiti e consegnati. Dall’AI all’IoT, le tecnologie intelligenti stanno rivoluzionando il settore delle costruzioni.

      Le aziende stanno passando da un’adozione isolata delle tecnologie a capacità integrate e scalabili. La sfida è incorporare la tecnologia senza soluzione di continuità lungo la value chain, riqualificare la forza lavoro e allineare le iniziative tecnologiche ai nuovi modelli di delivery. Gli investimenti tecnologici generano valore solo se supportati da solide basi di dati, strategie di adozione intuitive e modelli di implementazione scalabili.

      Resilienza attraverso il ripensamento dei modelli di delivery

      I modelli di delivery stanno evolvendo da contratti transazionali a ecosistemi strategici che allineano gli incentivi, condividono il rischio e sbloccano performance. La sostenibilità sta diventando un imperativo aziendale, ma integrarla rappresenta ancora una sfida. Il futuro dei modelli di delivery passa dall’integrazione di persone, digitale, sostenibilità e rinnovamento della supply chain.

      La buona notizia è che oltre la metà delle organizzazioni prevede che contrattualistica collaborativa, digitalizzazione della supply chain e produzione offsite diventeranno standard entro i prossimi cinque anni. Ciò indica un grande cambiamento: la resilienza sta evolvendo da protezione reattiva a capacità strategica, abilitando agilità, innovazione e valore a lungo termine.

      Metodologia

      Il report KPMG ‘Global Construction Survey’ di quest’anno si basa sulle opinioni di 375 leader nei settori ingegneria, costruzioni e real estate, raccolte tramite sondaggi online, e interviste approfondite con esperti KPMG e dirigenti del settore. I risultati offrono una visione approfondita delle sfide, delle opportunità e delle strategie che i leader stanno adottando per costruire organizzazioni pronte per il futuro.

       

      Scopri come i leader del settore Construction stanno rispondendo al paradosso del progresso e quali sono le prospettive per il futuro del settore delle costruzioni a livello globale.

      Global Construction Survey 2026

      Il paradosso del progresso: domanda alta, bassa propensione al rischio e l’urgente necessità di trasformazione.


      Contatti

      Maurizio Nitrati

      Partner, Head of Infrastructure, Building Construction & Real Estate

      KPMG in Italy