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      La Tassonomia UE rappresenta un quadro fondamentale per orientare gli investimenti verso attività sostenibili all'interno del panorama finanziario dell'Unione Europea.

      In questa quarta edizione della survey KPMG sulle rendicontazioni relative alla Tassonomia UE è stato particolarmente interessante analizzare se le percentuali complessive di allineamento delle aziende siano aumentate, con un confronto rispetto ai risultati dell’anno precedente, e se le informazioni rendicontate stiano diventando più coerenti e comparabili per quanto riguarda ambito e contenuto. Inoltre, è stata effettuata una valutazione della qualità complessiva dell’informativa, per comprendere se qualcosa è cambiato a seguito del recepimento della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) nelle legislazioni nazionali, che impone che le rendicontazioni di sostenibilità delle aziende, incluse le informative sulla Tassonomia UE, siano sottoposte a assurance esterna.

       

      Il report KPMG ‘Between regulation and reality: Analyzing EU Taxonomy disclosures’ analizza le informative di un campione di 275 aziende, approfondendo le evoluzioni complessive della rendicontazione e fornendo alcuni focus settoriali.

      Executive Summary

      • Attività economiche rendicontate nel FY2024

        Per le aziende che hanno dichiarato un livello di ammissibilità superiore a zero, la media del fatturato ammissibile e allineato è stata rispettivamente del 43% e del 20%, la media degli investimenti (CapEx) ammissibili e allineati è stata del 48% e del 23%, mentre la media delle spese operative (OpEx) ammissibili e allineate è stata del 45% e del 25%. Questi valori sono particolarmente simili a quelli del periodo di rendicontazione precedente.

      • Ambito e qualità delle informazioni

        È migliorato il corretto utilizzo dei modelli di rendicontazione degli indicatori chiave di prestazione (KPI), ma le informazioni qualitative continuano a essere carenti.

      • Livello di verifica

        Con l’obbligo di ottenere una 'limited assurance' ora vigente nella maggior parte dei Paesi europei, i risultati mostrano un drastico aumento di attestazioni rispetto all’anno precedente. L’88% delle aziende del campione ha dichiarato di aver commissionato un’assurance sull’informativa relativa alla Tassonomia UE, segnando un aumento di 49 punti percentuali rispetto all’anno precedente.

      • Coerenza

        Si osserva una notevole coerenza nelle rendicontazioni del FY2024 rispetto a quelle del 2023, sia per quanto riguarda i dati trasversali ai settori, sia per l’ambito e la qualità delle informazioni fornite. L’unica differenza rilevante è nel livello di assurance, come previsto con l’entrata in vigore della CSRD e dei relativi obblighi di verifica.

      Analyzing EU Taxonomy disclosures 2025

      Tra regolamentazione e realtà: i risultati dell’analisi KPMG.

      Contatti

      PierMario Barzaghi

      Partner, Head of ESG

      KPMG in Italy

      Lorenzo Solimene

      Partner, Advisory

      KPMG in Italy